Bangkok, protesta G77 contro modifica Protocollo di Kyoto

mercoledì 7 ottobre 2009 14:29
 

BANGKOK (Reuters) - Alcuni membri del G77 sono usciti per protesta dalla sala dei lavori nella capitale thailandese dicendo che non avrebbero discusso di un futuro senza il Protocollo di Kyoto. Lo hanno annunciato oggi gli stessi delegati.

I capi negoziatori di Sudafrica, Cina e Paesi Opec hanno lasciato ieri sera la sessione informale che stava discutendo la forma di un nuovo accordo sul clima che dovrebbe unire tutte le nazioni nella lotta ai mutamenti climatici.

Le tensioni sono cresciute durante la maratona Onu sui cambiamenti climatici a Bangkok, che si concluderà venerdì, con accuse ai paesi ricchi di tentare di eliminare Kyoto, che vincola 37 Paesi industrializzati a obbiettivi sulle emissioni nel periodo 2008-12.

La questione sulla quale i negoziatori si stanno battendo è se estendere Kyoto ad un secondo periodo di impegni dal 2013, emendando il patto o creandone uno di nuovo, un passo al quale molte nazioni in via di sviluppo si oppongono.

"Il G77 è estremamente preoccupato dall'idea che ci sia una chiara intenzione mostrata dai Paesi sviluppati, che sono parte del Protocollo di Kyoto, di non concordare nuovi obbiettivi per un secondo periodo di impegni del Protocollo di Kyoto", ha detto Alf Wills, portavoce e caponegoziatore per il Sudafrica al G77 delle nazioni in via di sviluppo.

"Il G77 respinge l'idea e la proposta di eliminare o 'copiare e incollare' le parti buone del Protocollo' (e ci si domanda quali siano le cattive) in nuovo singolo strumento legale in base alla Convenzione", ha detto Wills in una email a Reuters, riferendosi alla Convenzione quadro Onu sui cambiamenti climatici, che comprende il Protocollo di Kyoto.

 
<p>Bangkok, manifestanti con le maschere dei leader dei paesi G8 al vertice sul clima in corso nella capitale thailandese, lo scorso 5 ottobre. REUTERS/Chaiwat Subprasom</p>