Petroliere Taci vuole Milan, società esclude vendita

mercoledì 7 ottobre 2009 11:09
 

ROMA (Reuters) - Dopo che in un'intervista pubblicata oggi dalla "Gazzetta dello Sport", il petroliere albanese Rezart Taci ha detto di disporre dei soldi necessari all'acquisto del Milan, il gruppo Fininvest ha diffuso una nota affermando che non esiste "alcuna ipotesi di vendita".

"Il mio gruppo è abituato a prendere impegni rilevanti e a portarli a termine... Perciò sono sicuro di poter avere i finanziamenti necessari", ha detto il 38enne Taci nell'intervista, rispondendo a una domanda del giornale sportivo sulla disponibilità di 700 milioni di euro, attuale valutazione della squadra.

"Sono aperto a qualsiasi soluzione. Sia che mi lascino solo una quota di minoranza oppure che scelgano di restare con una quota minoritaria. In ogni caso li coinvolgerei (Berlusconi e Adriano Galliani, ndr) nel nuovo corso", ha detto ancora l'imprenditore, che nei giorni scorsi ha interrotto le trattative per l'acquisto del Bologna.

"...Non ho assolutamente cambiato idea per motivi economici - ha detto al giornale sportivo parlando dello sfumato acquisto della squadra emiliana, valutata 20 milioni di euro - Del resto il mio gruppo fattura 7 miliardi di euro e pondera sempre bene i propri passi".

Nell'intervista alla Gazzetta Taci ha detto di aver parlato con Berlusconi, di cui dice di essere amico, dell'ipotesi d'acquisto: "Lui m'ha detto che non intende vendere, ma so che se entrasse in quest'ordine prenderebbe in esame la mia proposta".

E in un breve comunicato stampa diffuso in mattinata, il gruppo Fininvest ha confernato che il Milan non è in vendita, tutto o in parte, non è in vendita.

La Fininvest di Berlusconi è stata condannata nei giorni scorsi in primo grado dal tribunale civile di Milano a pagare 750 milioni di euro al gruppo Cir di Carlo De Benedetti come risarcimento per la vicenda del cosiddetto Lodo Mondadori.

 
<p>Il giocatore brasiliano del Milan, Ronaldinho. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY SPORT SOCCER)</p>