Rai, Cdr Tg1 chiede incontro con vertici su editoriale Minzolini

domenica 4 ottobre 2009 17:04
 

ROMA (Reuters) - Il Comitato di redazione del Tg1 ha chiesto ai vertici della Rai una convocazione urgente, dopo che ieri il direttore del principale telegiornale nazionale, Augusto Minzolini, ha preso posizione in un'editoriale contro la manifestazione per la libertà di stampa svoltasi a Roma.

"Ai vertici aziendali chiediamo una convocazione urgente per esprimere le nostre preoccupazioni", dice la nota firmata dal comitato di redazione composto Claudio Pistola, Alessandro Gaeta e Alessandra Mancuso, che stasera verrà letta durante il tg delle 20.

"Il Tg1 non è mai stato schierato, nella sua storia, contro alcuna manifestazione. Ieri il direttore lo ha allineato contro la manifestazione del sindacato unitario dei giornalisti per la libertà d'informazione, cui ha aderito una moltitudine di cittadini", prosegue il Cdr.

E ancora: "Il Tg1 va in tutte le case. E' servizio pubblico e rispetta ogni opinione e sensibilità per non mettere in gioco il suo patrimonio di credibilità. Ai telespettatori che in queste ore fanno giungere le loro proteste l'impegno del comitato di redazione perché siano recuperati rispetto ed equilibrio".

Ieri sera, in un'editoriale nell'edizione delle 20 che ha suscitato un coro di polemiche, Minzolini ha bollato la manifestazione indetta dalla Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) come "incomprensibile", dicendo che l'obiettivo sarebbe quello di insediare "un regime mediatico".

Alla manifestazione per la libertà di stampa a Roma hanno preso parte decine di migliaia di persone, 300.000 secondo gli organizzatori.

L'Fnsi ha indetto l'evento dopo che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha fatto causa - oltre che a media stranieri - ai quotidiani la Repubblica e l'Unità chiedendo complessivamente circa 3 milioni di euro, per la copertura mediatica data a vicende legate alla sua vita privata.

 
<p>Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. REUTERS/Shannon Stapleton</p>