"Biodomenica", amanti biologico in oltre 60 piazze da Nord a Sud

domenica 4 ottobre 2009 15:02
 

ROMA (Reuters) - Sono migliaia gli agricoltori che oggi, in diverse città italiane, partecipano alla "Biodomenica", manifestazione dedicata all'agricoltura biologica organizzata da Coldiretti, Legambiente e Aiab, l'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica.

Secondo Legambiente, i produttori bio hanno incontrato in più di 60 piazze centomila consumatori, come si legge in una nota in cui l'associazione sottolinea come sia in continua crescita la diffusione del biologico.

"Gli amanti del biologico in Italia continuano a crescere con un aumento del 7,4% dei consumi familiari nel primo semestre del 2009 rispetto all'anno precedente. Lo dicono i dati e lo dimostra il successo della Biodomenica con oltre centomila cittadini che hanno partecipato alla decima edizione dell'iniziativa nazionale", dice la nota.

"Il mercato biologico italiano è di i tre miliardi di euro e può contare su 1.645 aziende agricole che vendono direttamente, ma ci sono anche 208 mercatini, 1114 negozi e 110 siti specializzati per l'acquisto on line, tutti in aumento secondo i dati bio bank del 2008", prosegue Legambiente. "Nelle mense bio sono stati serviti oltre un milione di pasti con una crescita del 700 per cento negli ultimi dieci anni e c'è la possibilità di mangiare fuori anche in ben 360 ristoranti (+20%) e in 1.178 agriturismi con menù bio".

"Questa festa dimostra la maturità del biologico italiano, un intero settore che oggi è pronto a rispondere diffusamente alla richiesta di una sana alimentazione che viene dai cittadini. È dunque il momento che anche le amministrazioni pubbliche scelgano diffusamente i prodotti bio italiani nella ristorazione collettiva e in particolare nelle scuole e negli ospedali, come chiede la petizione che abbiamo lanciato oggi in tante piazze italiane", commenta Andrea Ferrante, presidente dell'Aiab.

Da parte sua Sergio Marini, presidente di Coldiretti, spiega che "di fronte all'aumento del 200% in due anni del biologico importato che rischia di essere spacciato come Made in Italy è necessario introdurre al più presto il marchio del biologico italiano per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli sulla reale origine del prodotto acquistato".

Legambiente ricorda che proprio nelle piazze della "Biodomenica" è partita la petizione per chiedere alle pubbliche amministrazioni un maggiore impegno a favore dell'istruzione di pasti bio nelle mense scolastiche e ospedaliere, aperta fino al 30 gennaio. E' possibile firmare anche sul sito www.biodomenica.it .