Cinema, Enpa chiede sequestro "Baaria" per scena uccisione toro

venerdì 2 ottobre 2009 17:12
 

ROMA (Reuters) - L'Ente Nazionale Protezione Animali, nella persona dell'onorevole Carla Rocchi che ne è presidente e rappresentante legale, ha presentato in procura una denuncia chiedendo il sequestro e il ritiro del film candidato all'Oscar "Baaria", per la presenza di una scena in cui viene mostrata l'uccisione di un toro con l'utilizzo di un punteruolo. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

La scena, come ammesso dallo stesso regista del film Giuseppe Tornatore, è stata girata in Tunisia.

L'Enpa chiede alla procura di Roma di aprire un procedimento in base all'articolo 544 bis del codice penale, che punisce fino a un massimo di un anno e sei mesi di reclusione chiunque per crudeltà o senza necessità provochi la morte di un animale. Inoltre viene richiesto che venga messo sotto accusa lo stesso Tornatore e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della scena.

"La denuncia presentata vuole punire chi si ammanta fintamente di pretese artistiche di questa scena. Il risultato è che di questo film si parla solo per la crudeltà di quella scena. Baaria uguale macelleria", ha detto Rocchi.

L'avvocato Mariano Buratti, che assiste il presidente dell'Enpa, notando che la scena è stata girata in Tunisia, ha voluto precisare: "Se chi l'ha girata là lo ha fatto per sottrarsi alla giustizia italiana si deve ricredere, perché attraverso un'istanza che sarà fatta al ministro della Giustizia il procedimento penale si potrà fare in Italia".

Il capoufficio stampa della Medusa Film, casa produttrice del film, ha detto a Reuters che "Tornatore ha già avuto modo di dichiarare e di chiarire le circostanze nelle quali ha girato quella scena", ovvero con lo stile di un documentario all'interno di un mattatoio.

"Per cui mi rifaccio a quanto detto da Tornatore. Non ha fatto quella sequenza per il film, ha semplicemente ripreso la scena di un'uccisione di un toro".

 
<p>Margareth Made protagonista femminile di "Baaria", il film presentato da Giuseppe Tornatore alla Mostra del cinema di Venezia. REUTERS/Tony Gentile</p>