Crisi, Forbes: 400 più ricchi degli Usa hanno perso 300 miliardi

giovedì 1 ottobre 2009 10:22
 

NEW YORK (Reuters) - I 400 più ricchi d'America sono diventati più poveri: secondo la classifica annuale di Forbes, nell'ultimo anno hanno perso 300 miliardi di dollari, colpiti dalla crisi finanziaria e del settore immobiliare.

La top ten è rimasta praticamente invariata rispetto al 2008, e vede in pole position il fondatore di Microsoft, Bill Gates, con un patrimonio di 50 miliardi di dollari, sette in meno dell'anno scorso.

Il più sfortunato è stato Warren Buffett, che ha perso 10 miliardi di dollari dopo il crollo delle azioni della Berkshire Hathaway, la sua società. Ciò non gli ha comunque impedito di rimanere al secondo posto con un patrimonio di 40 miliardi di dollari, seguito dal fondatore di Oracle Lawrence Ellison con 27 miliardi, quanti ne aveva l'anno scorso. Ellison è l'unico tra i primi 10 a non aver subito perdite significative.

Complessivamente, i primi 10 hanno perso quasi 40 miliardi di dollari, spiega Matthew Miller, responsabile della classifica di Forbes, che ha definito un "bagno di sangue".

"Nessuno piangerà per questi super-ricchi", spiega Miller, ma avvisa che non bisogna dimenticare che "se diventano più poveri loro, diventiamo più poveri anche noi", perchè molti dei dirigenti in classifica hanno un ruolo nell'economia, e da alcuni dipendono migliaia di posto di lavoro.

Dal quarto al settimo posto, quattro discendenti del fondatore di Wal-Mart Sam Walton, con un patrimonio tra i 19 e i 21,5 miliardi di dollari.

Nella top 10 anche il sindaco di New York Michael Bloomberg con 17,5 miliardi e i fratelli Charles e David Koch, con 16 miliardi ciascuno.

La classifica completa si può consultare su www.forbes.com/400richest.

 
<p>Bill Gates in una foto d'archivio. REUTERS/B Mathur (INDIA BUSINESS SCI TECH)</p>