Miniabiti sono colpa di Berlusconi? La moda si ribella a Milano

martedì 29 settembre 2009 20:34
 

di Marie-Louise Gumuchian

MILANO (Reuters) - Gli stilisti italiani hanno difeso oggi le loro creazioni, negando che il premier Silvio Berlusconi e gli scandali sulla sua vita privata abbiano avuto un'influenza in passerella, come scritto da alcuni media internazionali.

Nelle recensioni delle collezioni femminili primavera/estate 2010 a Milano, il Financial Times e l'International Heral Tribune hanno collegato alle vicissitudini del premier 73enne l'abbondanza di calzoncini e abiti sexy sfilati sulle passerelle della settimana della moda.

Berlusconi è stato al centro di una serie di scandali sulla sua vita privata negli ultimi mesi -- non ultimo quello di un imprenditore che ha detto di avere pagato delle donne per passare la notte con il premier -- e sua moglie ha annunciato nel maggio scorso di volere chiedere il divorzio.

"Sono rimasto molto sorpreso... Non mi aspettavo questo giudizio. Lo trovo immotivato, ingiustificato", ha detto a Reuters Mario Boselli, presidente della Camera italiana della moda.

"Ho visto almeno 50 sfilate... di certo non ho visto quella su cui è stata scritta la recensione e ritengo che questa settimana della moda sia stata dominata dalla misura e dalla grande eleganza e non abbia avuto nulla di volgare o di gratuitamente provocatorio".

La capitale italiana della moda è conosciuta per quattro nomi, Giorgio Armani, Versace, Dolce&Gabbana e Prada, che hanno tenuto le sfilate negli ultimi giorni.

Con la stagione calda si scopre la pelle e molti designer ne hanno mostrata molta sulla schiena, sulle spalle e grazie ad orli molto alti -- con vestitini e gonne che richiamano le culotte anni 50.

Il Financial Times ha scritto che gli scandali di Berlusconi "sono filtrati nell'immaginario degli stilisti e da lì sono arrivati in passerella".

L'International Herald Tribune ha intitolato "Date la colpa a Berlusconi."

"Non penso che Berlusconi influenzi il nostro lavoro", ha risposto Donatella Versace al Corriere della Sera. "Non ho visto niente di volgare in passerelle negli ultimi giorni".