Papa: la caduta del Comunismo dimostra che uomo necessita di Dio

lunedì 28 settembre 2009 14:27
 

di Robert Mueller

STARA BOLESLAV, Repubblica Ceca (Reuters) - Papa Benedetto XVI -- in visita nella Repubblica Ceca, fortemente laica -- ha detto oggi che la caduta dei comunisti, che avevano cercato di cancellare la religione, è la prova che Dio non può essere escluso dalla vita pubblica.

Durante la messa celebrata nella città in cui fu ucciso il patrono dei cechi, San Venceslao, il Pontefice si è rivolto ad una folla di 50 mila persone, composta prevalentemente da giovani.

Nella sua prima visita nel paese, che coincide con il ventesimo anniversario di quella "rivoluzione di velluto" che pose fine ai 40 anni di dominio comunista, il Papa ha parlato della "caduta di figure che si erano sollevate ad altezze apparentemente irraggiungibili".

"All'improvviso si sono trovate spogliate del loro potere", ha continuato con un chiaro riferimento alla caduta del Comunismo, consumatasi nel 1989.

"Oggi c'è bisogno di credenti credibili, che sappiano diffondere nella società i principi cristiani e gli ideali ai quali si ispira la loro condotta", ha detto, parlando in occasione della festa del patrono ceco, giornata di festa nazionale.

Ricordando Venceslao, che fu ucciso da suo fratello, il Papa ha detto che il santo boemo "ha avuto il coraggio di preferire il regno dei Cieli alle lusinghe del potere terreno".

La visita di tre giorni del Papa a sostegno della Chiesa cattolica della Repubblica Ceca, che ha una delle percentuali più basse al mondo di cittadini religiosi, ha richiamato grandi folle, attratte soprattutto dallo spettacolo, dicono alcuni.

Circa 120 mila persone, provenienti soprattutto dalla Polonia e dalla Slovacchia, si sono riversate a Brno, la seconda città del Paese, per la messa di domenica.   Continua...

 
<p>Papa Benedetto XVI a Stara Boleslav. REUTERS/Max Rossi</p>