Giovane genio hi tech iraniano si vota a causa anti-Ahmadinejad

sabato 26 settembre 2009 16:54
 

NEW YORK (Reuters) - Ali Jahanshahi, giovane genietto dell'hi tech- britannico-iraniano, ha smesso di vendere computer per arrivare a New York dedicandosi ad un ambizioso progetto: contribuire a far cadere il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad.

Più che a protestare per la presenza nei giorni scorsi di Ahmadinejad all'assemblea generale dell'Onu, Jahanshahi ha detto di essere arrivato per scambiarsi conoscenze con altri giovani iraniani che stanno usando Internet per un"hack-attivismo" per mandare messaggi, video e informazioni ai simpatizzanti dell'opposizione in Iran.

"Il governo dell'Iran tenta di creare ostacoli ai contestatori per impedire loro di organizzarsi online, ma noi stiamo usando strumenti per superarli", ha detto Jahanshahi, 20 anni, nel corso di una manifestazione di protesta all'esterno della sede Onu.

"Noi pubblichiamo video, messaggi tweet e realizziamo siti per aiutare gli iraniani a organizzarsi".

Da quando le proteste antigovernative sono scoppiate dopo le contestate elezioni iraniane del 12 giugno, il governo ha rallentato la velocità delle connessioni Internet, chiudendo siti web ed arrestando membri dell'opposizione che tentano di organizzarsi online.

 
<p>Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. REUTERS/Morteza Nikoubazl</p>