New York Film Festival al via con Alain Resnais

sabato 26 settembre 2009 16:53
 

NEW YORK (Reuters) - Il leggendario regista francese Alain Resnais, a smentire l'idea che il cinema stia morendo, ha detto di prevedere che il genere sopravvivrà ai cambiamenti con i quali i film vengono girati e distribuiti.

Resnais, 87 anni, ha parlato dopo la proiezione del suo film "Wild Grass" che ha inaugurato il New York Film Festival, una manifestazione che durerà 17 giorni.

"Non credo a quel che ho letto sulla morte del cinema entro dieci anni", ha detto a giornalisti e critici attraverso un interprete Resnais, anche se ha ammesso che "i modi in cui ci esprimiamo nei film stanno cambiando".

Secondo gli organizzatori del festival, la selezione di 28 pellicole dimostra l'attuale forza del cinema. Le pellicole straniere, che in genere non riescono a imporsi ai botteghini Usa, costituiscono l'intera gamma della rassegna ad eccezione di due pellicole.

La rassegna alla 47a edizione, arriva dopo una raffica di festival in giro per il mondo. Le uniche pellicole all'esordio a New York saranno il giapponese "Kanikosen" ed il documentario indipendente cinese "Ghost Town."

La rassegna sarà chiusa da "Broken Embraces" dello spagnolo Pedro Almodovar, che è atteso assieme a Penelope Cruz per presentare il loro quarto film insieme.