Calcio, in arrivo il magnate americano che vuol cambiare serie A

venerdì 25 settembre 2009 18:50
 

ROMA (Reuters) - Mentre da più parti si associa ormai il calcio italiano agli stadi fatiscenti, al recente passato non esattamente brillante, in campo e fuori, il prossimo proprietario del Bari Timothy Barton vuole dare un'altra interpretazione del momento che sta vivendo il calcio di casa nostra: quella del potenziale ancora inespresso.

Il magnate americano diventerà ad ottobre l'unico proprietario straniero di un club di serie A, dopo il principio di accordo siglato ad agosto, che prevede l'acquisizione del Bari per una cifra vicina ai 25 milioni di euro.

"E' davvero eccitante e speriamo che sia anche l'inizio di una serie di grandi cambiamenti per la serie A", ha detto Barton in un'intervista a Reuters.

Dopo aver dominato il panorama internazionale negli anni 90, ora il calcio italiano è stato decisamente sorpassato, in termini di competitività e di guadagni, dalla Liga spagnola e dalla Premier League inglese.

Questo, però, per Barton significa solo un più ampio di margine di miglioramento per il movimento, anche considerando la grande passione che da sempre contraddistingue i tifosi italiani.

"Se decidi di entrare in una delle leghe più importanti del mondo, l'abilità e la capacità di ottenere risultati e influenzare il movimento richiedono comunque del tempo, anche considerando la molteplicità di circostanze che ci si trova ad affrontare", ha detto il 46enne, che ha fatto la sua fortuna nel settore immobiliare e che opera ormai in tutto il mondo.

"L'acume americano nel campo degli affari e la passione italiana credo possano formare davvero un team vincente. Penso sia un ottimo connubio".