Fao,produzione agricola globale deve crescere del 70% entro 2050

mercoledì 23 settembre 2009 14:49
 

di Svetlana Kovalyova

MILANO (Reuters) - La produzione agricola mondiale dovrà crescere del 70% entro il 2050 per sfamare i 2,3 miliardi di persone in più che si prevede abiteranno il pianeta per quella data.

Lo ha detto oggi l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao).

Si prevede che la domanda globale di cereali per l'alimentazione sia umana sia del bestiame raggiungerà i 3 miliardi di tonnellate entro il 2050, dichiara la Fao in una nota, sottolineando che l'industria dei biocarburanti potrebbe contribuire ad una crescita ulteriore.

La produzione annuale di cereali dovrà crescere di almeno un miliardo di tonnellate rispetto agli attuali 2,1 miliardi di tonnellate per soddisfare la domanda prevista per il 2050, riporta l'organizzazione.

La produzione di carne dovrebbe invece crescere di oltre 200 milioni di tonnellate per raggiungere i 470 milioni di tonnellate nel 2050, continua la Fao, con sede a Roma.

"La Fao è cautamente ottimista sulla potenziale capacità del mondo di provvedere al proprio sostentamento fino al 2050", ha detto il vice direttore generale dell'organizzazione, Hafez Ghanem. Ma - ha aggiunto - il cambiamento climatico e la domanda di biocarburanti potrebbero essere una grande sfida per l'agricoltura globale.

I paesi dovranno aumentare gli investimenti nell'agricoltura e quelli volti a migliorare l'accesso alle risorse alimentari, "altrimenti circa 370 milioni di persone rischiano di soffrire la fame nel 2050, pari a quasi il 5% della popolazione globale", spiega la Fao.

Il numero delle persone che soffrono la fame supererà un miliardo quest'anno, secondo le stime del programma alimentare dell'Onu.

 
<p>Una risaia a Gimje, in Corea del Sud. REUTERS/Lee Jae-Won (SOUTH KOREA AGRICULTURE BUSINESS FOOD)</p>