Kasparov e Karpov, le leggende degli scacchi si sfidano ancora

martedì 22 settembre 2009 14:56
 

MADRID (Reuters) - Le leggende degli scacchi Garry Kasparov e Anatoly Karpov, la cui rivalità ha segnato un'epoca, daranno vita ad un'altra delle sfide che sono entrate nella storia degli scacchi, una sorta di riedizione dello storico match del Campionato mondiale del 1984.

I due grandi maestri russi, unanimemente considerati i più grandi giocatori di tutti i tempi, giocheranno oggi la prima di una sfida in 12 incontri, a Valencia, in Spagna, 25 anni dopo che i due si erano sfidati per il titolo mondiale.

Quel duello epico finì senza un vincitore chiaro quando la Federazione internazionale degli scacchi sospese la partita, preoccupata per le condizioni di salute dei due rappresentanti dell'Unione Sovietica, bloccati su un pareggio dopo cinque mesi di gioco.

L'allora campione in carica Karpov, che adesso ha 58 anni, aveva vinto cinque partite, Kasparov (46 anni) ne aveva vinte due, mentre altri 40 match si erano conclusi in parità. I due maestri, però, dissero di voler continuare.

Kasparov, che oggi è un politico e una delle voci più critiche nei confronti del Primo ministro Vladimir Putin, ha affermato che il match fu fermato per salvare Karpov da una sconfitta e da un esaurimento nervoso, dal momento che la partita avrebbe dovuto simboleggiare le forze che allora si affrontavano nell'Unione Sovietica. Karpov era un protegé dell'establishment sovietico.

Il campionato del mondo di scacchi ricominciò a Mosca un anno dopo e Kasparov strappò la corona dalla testa di Karpov, divenendo il più giovane campione del mondo nella storia di questo sport, un simbolo del nuovo che si andava affermando contro un potere, quello del regime sovietco, ormai vecchio e indebolito.

Kasparov tenne il titolo fino al 1993, quando ruppe con la federazione mondiale (Fide) per dar vita alla Professional Chess Association, mentre Karpov è stato campione mondiale Fide dal 1993 al 1999. Il titolo mondiale è stato unificato soltanto nel 2006.

Kasparov, che si è ritirato dalle competizioni nel 2005, ha detto che la sfida di Valencia sarebbe stata qualcosa di più di un "torneo commemorativo" dal momento che sarà previsto un limite di tempo per effettuare ogni mossa.

"In questo caso, la nostalgia sarà una bella cosa, e la sfida servirà per accendere di nuovo i riflettori sugli scacchi, proprio come 25 anni fa. Ad ogni modo, siamo capaci tutti e due di offrire un gioco di alta qualità", ha detto al quotidiano spagnolo El Pais.   Continua...

 
<p>Gli ex-campioni mondiali di scacchi Garry Kasparov (destra) e Anatoly Karpov. REUTERS/Heino Kalis</p>