F1: 2 anni sospensione condizionale a Renault, Briatore radiato

lunedì 21 settembre 2009 15:51
 

PARIGI (Reuters) - Il team Renault è stato sospeso per due anni con la condizionale dal campionato mondiale di Formula Uno dopo aver ammesso irregolarità per condizionare l'esito delle gare, mentre l'ex-boss del team Flavio Briatore è stato radiato. Lo riferisce la Federazione automobilistica internazionale (Fia).

La scuderia francese aveva detto di non voler contestare le accuse secondo cui il team avrebbe ordinato al brasiliano Nelson Piquet di far schiantare la sua auto contro un muro durante il Gran Premio di Singapore l'anno scorso, in modo che il suo compagno di squadra spagnolo Fernando Alonso potesse vincere.

"Il team Ing Renault ha ammesso di aver architettato con il proprio pilota Nelson Piquet Jr un incidente volontario durante il gran premio di Singapore del 2008, violando così il codice sportivo internazionale e le regole della Formula Uno", si legge nel comunicato della Fia.

La sospensione durerà fino alla fine della stagione sportiva 2011.

"Il Consiglio Mondiale della Fia considera la violazione commessa dalla Renault durante il gran premio di Singapore del 2008 di impareggiabile gravità", continua il comunicato.

"Le violazioni della Renault non solo hanno compromesso l'integrità dello sport ma hanno messo in pericolo le vite degli spettatori, dei commissari, degli altri piloti e di Nelson Piquet Jr stesso".

Briatore è stato sospeso da qualsiasi altro coinvolgimento in Formula Uno, compresa la gestione dei piloti, mentre il capo degli ingegneri Pat Symonds è stato sospeso per cinque anni da tutti gli eventi organizzati dalla Fia, ha reso noto la stessa federazione.

Fernando Alonso, invece, è stato giudicato completamente estraneo all'accaduto.

"Il signor Alonso non è stato in nessun modo coinvolto nella violazione commessa dalla scuderia Renault", si legge nel comunicato della Fia, che aveva già concesso l'immunità a Piquet Jr prima dell'udienza.

Il presidente della Federazione automobilistica internazionale Max Mosley ha dichiarato, a fine udienza, che la Renault continuerà a correre in Formula Uno, sebbene il proprietario del team, Bernard Rey, non abbia voluto rilasciare commenti.

 
<p>L'ex-boss del team Renault, Flavio Briatore. REUTERS/Johannes Eisele (GERMANY SPORT MOTOR RACING HEADSHOT)</p>