Ragazze di famiglie istruite più a rischio disordini alimentari

lunedì 21 settembre 2009 10:13
 

NEW YORK (Reuters) - Le ragazze provenienti da famiglie istruite e che vanno bene a scuola sembrano rischiare maggiormente di sviluppare un disturbo dell'alimentazione, forse perché sentono di più la pressione delle aspettative.

Lo sostengono alcuni ricercatori svedesi.

Uno studio condotto su oltre 13.000 donne nate in Svezia tra il 1952 e il 1989 ha rivelato che al crescere del livello d'istruzione dei genitori o delle nonne, cresce anche la probabilità delle ragazze di essere ricoverate per anoressia o un altro disordine alimentare.

Il rischio cresce anche parallelamente all'andamento scolastico alle superiori, scrivono i ricercatori dell'Istituto Karolinska di Stoccolma sull'American Journal of Epidemiology.

"E' possibile che queste ragazze sentano di più la pressione delle aspettative della famiglia, e questo per qualcuna può diventare un'ossessione, tanto da indurla a controllare la propria alimentazione e il proprio peso corporeo", spiegano i ricercatori in una nota.

Le ragazze più ambiziose -- hanno aggiunto -- tendono anche ad avere alcuni tratti della personalità, come il perfezionismo, che le rendono più vulnerabili ai disordini alimentari.

Simili caratteristiche hanno un "ruolo importante" nello sviluppo dei disordini alimentari, ha detto a Reuters Health la ricercatrice Jennie Ahren-Moonga.

"Questo diventa ancora più rilevante se combinato con un basso livello di autostima, come la sensazione di non essere all'altezza delle aspettative, che gioca un ruolo cruciale sia nell'anoressia nervosa che nella bulimia nervosa", ha detto.

La grande maggioranza delle ragazze coinvolte nello studio non sono mai state curate per disordini alimentari, indipendentemente dalla famiglia di provenienza e dall'andamento scolastico, infatti solo 55 su 13.376 sono state ricoverate nel periodo preso in esame.   Continua...

 
<p>Una sfilata di moda. REUTERS/Benoit Tessier (FRANCE)</p>