Somalia, ribelli vietano libri di testo dell'Onu nelle scuole

domenica 20 settembre 2009 14:27
 

di Ibrahim Mohamed

MOGADISCIO (Reuters) - I ribelli somali di al Shabaab hanno avvertito le scuole di non usare libri di testo forniti dalle agenzie delle Nazioni Unite e da altri donatori che accusano di essere contrari all'Islam.

Il gruppo ribelle, che secondo Washington opera in Somalia per conto di al Qaeda, giovedì ha colpito la base principale dell'Unione Africana (Ua) a Mogadiscio con un attentato suicida che ha visto l'impiego di due autobomba, costato la vita a 17 peacekeeper in un Paese che rappresenta sempre più una preoccupazione per gli analisti di sicurezza occidentali.

L'attentato ha sollevato dubbi sulla credibilità del fragile governo somalo sostenuto dall'Onu, che controlla solo una parte della regione centrale del Paese e alcune aree della capitale.

Ieri, dando un segnale della loro crescente influenza, i ribelli hanno impartito il loro ordine alle scuole.

"Alcune agenzie dell'Onu come l'Unesco stanno fornendo alle scuole somale libri di testo per cercare di insegnare ai nostri bambini materie contrarie all'Islam", ha detto il portavoce di al Shabaab, Sheikh Ali Mohamud Rage, agli studenti coranici riuniti nella moschea Nasrudin a Mogadiscio.

"Io dico a tutti i genitori somali di non mandare i bambini nelle scuole con programmi supportati dalle agenzie Onu".

Gli scontri hanno provocato la morte di oltre 18.000 civili dall'inizio del 2007 e hanno prodotto un milione e mezzo di profughi.

Assieme a un altro gruppo ribelle, Hizbul Islam, al Shabaab sta combattendo contro le truppe del governo e i peacekeeper dell'Ua per imporre in Somalia la sharia.

 
<p>Immagine d'archivio di un ribelle somalo. . REUTERS/Mowlid Abdi (SOMALIA CONFLICT)</p>