SlowFood, a Bra torna "Cheese", rassegna dedicata ai formaggi

sabato 19 settembre 2009 16:05
 

ROMA (Reuters) - Ha aperto i battenti ieri a Bra, in provincia di Cuneo, "Cheese 2009", settima edizione della manifestazione biennale organizzata da SlowFood e divenuta ormai un punto di riferimento per gli artigiani del settore e gli appassionati.

Dopo l'inaugurazione di ieri alla presenza, tra gli altri, del ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, la cittadina piemontese fino a lunedì sarà un vero e proprio mercato-laboratorio , dove non mancano dibattiti e attività didattiche, ma soprattutto degustazioni di formaggi provenienti da tutto il mondo.

I Paesi presenti alla manifestazione attraverso i loro prodotti sono infatti oltre 20, con circa 130 tipologie di formaggi in mostra: dal branza de Burduf della Romania al siliskus irlandese, dal formaggio verde di Tcherni Vit della Bulgaria all'oscypel polacco al caprino stagionato del Planalto di Bolona, di Capo Verde.

PRESENTI ANCHE I PRODUTTORI ABRUZZESI

A questa edizione di Cheese partecipa poi un gruppo di produttori abruzzesi di formaggi provenienti dalle aree colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile, un'iniziativa del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per promuovere la ripresa economia di quel territorio.

Il pubblico di appassionati potrà così scoprire formaggi prodotti con latte ovino, caprino e vaccino della tradizione abruzzese, fatta di pastorizia, alpeggio e transumanza. Tra i prodotti più noti, il canestrato di Castel del Monte e il pecorino di Farindola, accompagnati dai mieli dello stesso territorio.

Altra novità di quest'anno, l'area dedicata ai prodotti dei territori transalpini italo-francesi, nell'ambito di un progetto che punta a valorizzare le produzioni agroalimentari di questa regione sostenendo le economie locali e tutelando i metodi di produzione tradizionali attraverso la promozione di un consumo sostenibile.

Fra i prodotti presentati in quest'area, il cevrin di Coazze prodotto nel Torinese, la brousse di capra del Rove, francese, e la toma di pecora brigasca delle valli imperiesi e degli alpeggi sul confine con la Francia.

Nell'edizione del 2007 i visitatori di Cheese sono stati 150mila, con una buona presenza, tra gli stranieri, di americani, francei, tedeschi e austriaci.

 
<p>Un pastore prepara del formaggio fresco nella regione dei Carpazi. REUTERS/Konstantin Chernichkin</p>