Atletica, n. 1 Federazione Sudafrica: ho mentito su test Semenya

sabato 19 settembre 2009 14:56
 

JOHANNESBURG (Reuters) - Il numero uno della federazione sudafricana di atletica leggera oggi ha confermato che la velocista Caster Semenya era stata sottoposta a test sul suo sesso prima della vittoria ai Mondiali, e ha detto di aver mentito sui risultati per proteggere la privacy dell'atleta.

Il presidente dell'Atletica Sudafrica (Asa) Leonard Chuene ha detto di aver negato che i test avessero avuto luogo perché l'organismo che governa l'atletica internazionale, la Iaaf, non aveva fatto richiesta affinché l'atleta venisse ritirata dai Mondiali di Berlino per timori legati al suo sesso.

L'Associazione internazionale delle federazioni di atletica (Iaaf), che ha ordinato i test, il mese scorso ha detto che era in corso un'indagine sul sesso della 18enne Semenya dopo il deciso miglioramento delle sue performance quest'anno.

"Se l'Asa lo avesse ammesso allora, questo avrebbe compromesso la privacy di Caster Semenya... in quel momento ho pensato che la mia decisa smentita avrebbe contribuito a proteggerla", ha detto Chuene in una conferenza stampa.

"In nessuna fase la Iaaf è venuta da noi nel modo previsto dalla procedura, dicendo... avremo bisogno che ritiriate la ragazza per via di questo", ha aggiunto.

L'atleta ha fatto registrare 1 minuto 55,45 secondi negli 800 metri femminili a Berlino, il tempo più veloce dell'anno e un record personale migliorato di oltre un secondo.

 
<p>L'atleta sudafricana Caster Semenya. REUTERS/Siphiwe Sibeko (SOUTH AFRICA SPORT ATHLETICS)</p>