Gb,sindacati chiedono divieto tacchi alti al lavoro:è polemica

mercoledì 16 settembre 2009 19:41
 

di Paul Casciato

LONDRA (Reuters) - I sindacati britannici hanno suscitato un acceso dibattito in tutto il paese questa settimana, dopo l'approvazione di una mozione che chiede il riconoscimento alle donne del diritto di indossare scarpe comode al lavoro.

La mozione -- proposta dall'Associazione podologi e callisti -- chiede ai datori di lavoro di collaborare con sindacati, staff e rappresentanti locali della sanità e della sicurezza per condurre tutti i controlli del caso e di sostituire i tacchi alti -- laddove fossero ritenuti rischiosi per la salute -- con delle scarpe più comode.

La conseguenza è stata una pioggia di titoli che denunciavano il tentativo dei sindacati di bandire lo stiletto dagli uffici.

"Le donne difendono il loro diritto di portare i tacchi, mentre i capi dei sindacati condannano lo stiletto sul posto di lavoro", si legge in un articolo del Daily Mail.

"Il progetto di vietare i tacchi alti provoca shock", recita il titolo di un articolo pubblicato sul Sun di fianco all'immagine di due donne in pantaloncini corti e tacchi a spillo.

"Non abbiamo chiesto di vietare totalmente lo stiletto o il tacco alto", ha spiegato a Reuters Lorraine Jones, membro del consiglio dell'Associazione podologi e callisti.

La mozione è stata introdotta con l'obiettivo di dare alle donne che svolgono lavori per cui devono stare in piedi a lungo il diritto di dire no ai tacchi alti, ha aggiunto.

"E' un problema serio per le donne sul posto di lavoro e noi dell'Associazione podologi e callisti vogliamo fare in modo che le lavoratrici non siano obbligate a portare i tacchi, che crediamo possano causare problemi di salute a breve, medio e lungo termine", ha detto in una nota Eddie Saville, direttore delle relazioni con i dipendenti.   Continua...

 
<p>Un paio di vertiginosi tacchi REUTERS/Toby Melville</p>