Crisi, adolescenti tagliano spese su abbigliamento e videogame

mercoledì 16 settembre 2009 13:32
 

HELSINKI (Reuters) - Con la crisi economica, gli adolescenti di tutto il mondo hanno ridotto le loro spese soprattutto su abbigliamento, giochi e cibo.

Lo rivela un'indagine della community online Habbo Hotel.

Dal sondaggio -- condotto su 61.000 adolescenti in oltre 30 paesi -- emerge che un giovane su tre ha visto una riduzione della paghetta dei genitori, con oltre la metà di chi ha meno soldi da spendere concentrata in Spagna, America Latina e Stati Uniti.

Circa il 19% degli intervistati ha dichiarato che la recessione ha influenzato principalmente le spese sui videogame per console e per computer, settore per cui i giovani costituiscono la fascia più ampia di clienti.

Il potere di spesa annuale degli adolescenti ammonta negli Usa a 176 miliardi di dollari, mentre in Brasile si aggira intorno ai 43 miliardi di dollari, secondo recenti dati derivanti da un'indagine dell'azienda pubblicitaria Wpp.

Due ragazzi su tre in Brasile, Portogallo, Spagna e Singapore hanno detto che stanno consapevolmente cercando di spendere meno a causa della crisi economica.

Oltre la metà dei giovani statunitensi (il 54%) pensa che ci vorranno ancora almeno tre anni per uscire dalla recessione, convinzione condivisa anche da metà degli adolescenti britannici e francesi.

In Finlandia, Svezia, Brasile e Portogallo i ragazzi si sono invece dimostrati più ottimisti, con solo un terzo convinto del permanere così duraturo della crisi.

 
<p>Con la crisi economica, gli adolescenti di tutto il mondo hanno ridotto le loro spese soprattutto su abbigliamento, giochi e cibo. REUTERS/Yuriko Nakao (JAPAN)</p>