Polizia e Youtube nelle scuole per spiegare uso responsabile web

mercoledì 16 settembre 2009 16:44
 

ROMA (Reuters) - Un'iniziativa tesa alla formazione e alla sensibilizzazione dei giovani tra i 13 e i 18 anni sui temi della sicurezza in Rete e sull'uso responsabile della community online. E' questo il senso del progetto "Non perdere la bussola", presentato questa mattina a Roma.

Un progetto di Youtube e Polizia delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che vuole fornire gli strumenti adeguati ai ragazzi, ma anche a genitori e insegnanti, per garantire una navigazione in Internet consapevole e sicura.

"La Polizia di Stato - ha affermato Maurizio Masciopinto, direttore delle Relazioni Esterne del Dipartimento della Pubblica Sicurezza - è da anni che opera per far sì che i rischi della rete, soprattutto nei confronti dei minori, non debbano costituire un limite allo sviluppo della comunicazione sul web".

"E per far questo - ha continuato Masciopinto - abbiamo scelto la linea della prossimità. Vogliamo stare vicino al cittadino, utilizzando i suoi stessi strumenti".

L'iniziativa prevede l'organizzazione di una serie di workshop formativi gratuiti presso le scuole che ne faranno richiesta, con l'obiettivo di insegnare ai ragazzi a utilizzare la rete in maniera sicura, evitando i rischi connessi alla privacy, alla violazione del copyright, al caricamento di contenuti inappropriati e, in generale, all'adozione di comportamenti scorretti.

"Internet non è diverso dalla vita di tutti i giorni, quindi anche sulla rete ci sono dei codici di condotta che regolano le reti sociali", ha spiegato Marco Pancini, European Senior Policy Consuel di Google.

"Siamo ormai in una società liquida, in piena convergenza tecnologica e siamo divisi tra nativi digitali (i giovani) e immigranti digitali (gli adulti) - ha spiegato Rossella Schietroma, del Ministero dell'Istruzione -. Dobbiamo cercare di colmare questo digital disconnect per fare in modo che adulti e adolescenti siano in grado di parlare tra loro. Abbiamo anche, come ministero, un piano di diffusione di lavagne interattive multimediali, 10.000 già pronte per la scuola media".

Il neodirettore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Antonio Abruzzese ha spiegato che sarebbe "assurdo pensare di competere con i ragazzi sul piano tecnico. Per questo abbiamo deciso di utilizzare i nostri giovani poliziotti, che parlano lo stesso linguaggio dei ragazzi e possono, quindi, più facilmente far partire il dialogo con loro".

Le scuole interessate a ospitare il workshop formativo possono trovare tutte le informazioni per inviare la richiesta al link www.youtube.com/workshopscuole oppure scrivendo all'indirizzo mail polizia.comunicazione@interno.it, specificando nell'oggetto il riferimento al progetto "Polizia delle Comunicazioni e Youtube".

 
<p>Youtube e Polizia delle Comunicazioni hanno presentato il progetto di sensibilizzazione per i giovani "Non perdere la bussola", sull'uso corretto di internet. REUTERS/Timo Jaakonaho/Lehtikuva</p>