AS Roma, Fiorentino (UniCredit): c'è senso responsabilità Sensi

mercoledì 16 settembre 2009 12:52
 

MILANO (Reuters) - Di fronte a eventuali pressioni della piazza romanista legate alle vicende della squadra di calcio, il senso di responsabilità della famiglia Sensi è "totalmente allertato".

Così il deputy ceo di UniCredit, Paolo Fiorentino, ha risposto, a margine di un evento a Milano, alla domanda se le pressioni della piazza calcistica romana possano creare problemi a UniCredit che ha un credito nei confronti di Italpetroli, controllante della Roma di circa 300 milioni di euro.

"Noi abbiamo il nostro business a Roma e guardiamo alle vicende romane con grande attenzione, riteniamo però che il senso di responsabilità dei proprietari della Roma sia totalmente allertato nella gestione degli ultimi eventi", ha detto.

Su eventuali novità riguardanti la cessione della società giallorossa, Fiorentino risponde che "noi non siamo azionisti della Roma, è una cosa che dovete chiedere ad altri".

UniCredit, secondo quanto riferito giorni fa da una fonte vicina alla situazione, avrebbe avviato un pressing su Italpetroli per il rientro del credito.

Secondo indiscrezioni stampa recenti, UniCredit avrebbe avrebbe accettato di ridurre la propria esposizione con la cessione di terreni e magazzini Italpetroli offerti sul mercato a prezzi stracciati.