Torino, video ed elettronica per ricordare Primo Levi

mercoledì 16 settembre 2009 11:45
 

MILANO (Reuters) - Teatro con installazioni hi tech per ricordare una delle figure di primo piano della letteratura italiana del Novecento. E' quanto in programma stasera mercoledì al Piccolo Teatro Regio di Torino, nell'ambito del Festival MiTo, dove andrà in scena la prima di "La trasparenza della parola", cantata per Primo Levi in nove stazioni. Musica, video ed elettronica di Andrea Liberovici, con il Nouvel Ensemble Moderne diretto da Lorraine Vaillancourt.

Lo spettacolo, per i 90 anni dalla nascita dello scrittore, scomparso 22 anni fa, ricorda una nota, e ispirato dal testo di Emilio Jona, poeta, scrittore ed amico di una vita di Primo Levi, "prende l'avvio dall'individuazione di nove parole cardine tratte dai romanzi di Levi e attorno ad esse e con esse, sviluppa la narrazione"

Nell'installazione, le parole diventeranno visibili e al contempo trasparenti, proiettate su un velario frontale applicato in proscenio che dividerà l'ensemble strumentale dal pubblico.

Il progetto, realizzato dal musicista Andrea Liberovici, spiega ancora la nota, in una fusione di musica e immagine punta a riporporre "in ultima analisi, un dialogo con l'ombra, in sintonia con la scrittura di Primo Levi, che non soltanto è preziosa e irraggiungibile testimonianza storica ma anche indagine e anatomia dell'animo umano e della sua oscurità".

Sopravvissuto ad Auschwitz, autore di classici di rilievo internazionale come "Se questo è un uomo" e "La tregua", ispirati all'esperienza dei campi di sterminio e al trauma terribile con il quale convive chi vi è passato, Levi morì nel 1987 precipitando dalla tromba delle scale del suo appartamento a Torino.