Musica, Umberto Tozzi contro le radio "onnipotenti"

martedì 15 settembre 2009 18:35
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - Umberto Tozzi è amareggiato e un po' nervoso: il suo nuovo album "Superstar" -- 16 brani che erano contenuti nei lati B di alcuni suoi vecchi dischi -- passerà poco in radio.

"La notizia che mi ha fatto innervosire è come non è stato accolto nelle radio il mio lavoro", racconta il cantante a un gruppo ristretto di giornalisti. "Sono stufo di dover lottare con questi onnipotenti delle radio che gestiscono il paese come il governo".

"Dicono che il disco non è nella linea editoriale e io non ho mica ancora ben capito cosa significhi. Non so in che scuola bisogna andare per fare l'artista radiofonico", aggiunge. "Non c'è nessuno che possa decidere che un pezzo è radiofonico o no. Ci sono meccanismi diversi: arruffianamenti, soldi, collaborazioni editoriali".

"Sono profondamente amareggiato, non solo per me ma per tutti gli artisti dimenticati che fanno fatica a essere visibili con una produzione nuova".

Tozzi, una carriera da 40 milioni di dischi venduti nel mondo, torna sul panorama musicale a quattro anni dal suo ultimo disco di inediti e a pochi mesi dall'ultima raccolta "Non solo live".

"Sono due anni che avevo intenzione di fare questo disco. Ho riascoltato il mio vecchio materiale e l'ho trovato attualissimo e ho recuperato tutto quello che mi sembrava bello e meritasse di essere risentito, anche perché fa parte di un'epoca irripetibile".

GRATIFICATO DALLA MIA CARRIERA

Il disco -- prodotto dal figlio 23enne e distribuito da Universal -- potrebbe anche essere l'ultimo perché, dice ancora Tozzi, "non mi piace più... se devo essere messo sotto esame ogni volta".   Continua...

 
<p>Una immagine di Umberto Tozzi. REUTERS/Hand out/Gianmarco Chieregato</p>