Iraq, rilasciato il giornalista che tirò le scarpe a Bush

martedì 15 settembre 2009 17:35
 

BAGHDAD (Reuters) - E' stato rilasciato oggi il reporter iracheno che aveva lanciato le scarpe contro l'allora presidente Usa George Bush.

Muntazer al-Zaidi, il cui gesto, compiuto durante una conferenza stampa lo scorso dicembre, era in sintonia con i sentimenti di molti iracheni nei confronti del leader americano, ha incontrato fuori dalla prigione i parlamentari che hanno sostenuto la sua causa, stando a quanto riferito dal fratello Uday al- Zaidi.

"Oggi sono libero di nuovo ma la mia casa è ancora una prigione", ha detto Zaidi ai giornalisti poco dopo la sua scarcerazione. Aveva la voce impastata perché gli mancava un dente.

Zaidi era stato condannato a tre anni di prigione per aver assalito un capo di Stato in visita, ma la sentenza era stata in seguito ridotta a un solo anno.

Lunedì una corte irachena ha ordinato il rilascio di Zaidi perché la legge irachena prevede che tutti i detenuti condannati a un anno che non abbiano condanne precedenti e che abbiano dato prova di buona condotta, possono uscire di diritto dopo aver scontato tre quarti della pena.

Milioni di persone in tutto il mondo hanno visto, su internet o in televisione, le immagini di Zaidi che tirava le sue scarpe contro Bush mentre lo chiamava "cane", cosa che nel Medio Oriente suona come un duplice insulto. Il gesto procurò enorme imbarazzo a Bush e al primo ministro iracheno Nueri al-Maliki, che gli stava accanto durante la coonferenza stampa.

Molti spettatori, però, anche negli Stati Uniti, hanno applaudito la sua audacia. Il presidente venezuelano fieramente anti-americano, Hugo Chavez, lo ha definito "coraggioso". Padri di famiglia da tutti i Paesi arabi hanno offerto a Muntazer le loro figlie in sposa.

 
<p>Muntazer al-Zaidi nel corso della conferenza stampa seguita alla sua liberazione. REUTERS/Mohammed Ameen (IRAQ CONFLICT CRIME LAW POLITICS)</p>