Cuba: morto comandante rivoluzione Juan Almeida, aveva 82 anni

sabato 12 settembre 2009 16:58
 

di Jeff Franks

L'AVANA (Reuters) - Uno dei leader che hanno preso parte alla rivoluzione cubana, Juan Almeida, è morto all'età di 82 anni per problemi cardiaci, secondo quanto riferito oggi dalla stampa di Stato.

Almeida era al fianco di Fidel e Raul Castro fin dai primi giorni della rivoluzione ed è stato l'unico comandante nero nella leadership.

Fidel Castro salì al potere dopo che i ribelli rovesciarono il dittatore Fulgencio Batista il primo gennaio del 1959, e ha governato l'isola fino a quando Raul Castro non ha preso il suo posto alla presidenza lo scorso anno.

Almeida, che era già malato da tempo, è morto ieri, secondo quanto scrive il quotidiano comunista Granma.

Molti dei massimi leader di Cuba hanno più o meno la stessa età di Almeida, il che fa aumentare le speculazioni su chi prenderà il posto dei fratelli Castro. Raul Castro oggi ha 78 anni, mentre Fidel Castro ne ha 83.

Almeida ha ricoperto importanti posizioni fin dai primi tempi del governo rivoluzionario: quando è morto era uno dei diversi vice presidenti nel Consiglio di Stato con Raul Castro ed era un membro dell'ufficio politico del partito comunista al governo.

Operaio proveniente dai quartieri poveri dell'Avana prese parte al fallito attacco alla caserma Moncada del 26 luglio 1953 nella città di Santiago de Cuba da dove di fatto è partita la rivoluzione.

"Il comandante Almeida è stato sempre in prima linea a combattere con il capo della rivoluzione, valoroso, decisivo e fedele fino alle estreme conseguenze", ha scritto l'ufficio politico in una nota pubblicata sul Granma.

Almeida incontrò Fidel Castro nel 1952 e divenne un suo grande ammiratore. Fidel Castro lo aveva nominato "Eroe della Repubblica cubana" nel 1998.

 
<p>Juan Almeida in una foto del marzo dello scorso anno. REUTERS/Stringer/Files</p>