Funerali Mike, in 10.000 per l'addio. Berlusconi: un eroe

sabato 12 settembre 2009 13:03
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - Oltre 10.000 persone hanno partecipato stamani a Milano ai funerali di Stato per Mike Bongiorno -- scomparso improvvisamente martedì scorso -- definito oggi dal premier un eroe e uno dei protagonisti dell'unità del Paese.

Tante le persone comuni e i volti noti della tv -- di cui Bongiorno è considerato uno dei padri fondatori -- che oggi hanno voluto dargli l'ultimo saluto, prima della tumulazione nella tomba di famiglia nei pressi di Arona, con un funerale conclusosi con un fuori programma: il saluto del premier Silvio Berlusconi e quello del suo 'acerrimo amico', come l'ha definito Fiorello, Pippo Baudo.

"Voglio salutare i suoi amici del mondo dello spettacolo, che negli ultimi tempi sono stati molto più vicino a lui di quanto non fossi io", ha detto il premier parlando sul sagrato al termine della funzione.

"Ma non posso dimenticare la vita in comune, gli entusiasmi e le passioni che ci hanno visto insieme", ha aggiunto Berlusconi, che nei primi anni 80 strappò Bongiorno alla Rai per portarlo a quella che divenne Mediaset, da cui Mike se ne andò, non senza polemiche, a inizio anno.

"Era una persona profondamente buona, un uomo che faceva del rispetto verso gli altri il suo modo di essere costante".

Ricordando di aver trascorso poche settimane fa una serata insieme a lui, il presidente del Consiglio -- che per partecipare alle esequie ha rinunciato ad inaugurare la Fiera del Levante di Bari -- ha raccontato che Mike aveva "tanti progetti per il futuro".

"Era l'italiano migliore, che ama la sua patria. Era un eroe della nostra Resistenza che ha riconquistato la nostra dignità e libertà. A lui va il mio ringraziamento più sentito per il tanto lavoro e il successo che per merito suo abbiamo conseguito".

Arrivando in Duomo dove -- secondo la Curia e la polizia, 5.000 persone hanno seguito il rito funebre all'interno e altrettante hanno trovato posto nella piazza davanti a un maxi-schermo -- Berlusconi ha ricordato che "durante il periodo di nascita della tv è stato un grande fautore dell'unità d'Italia. Ha sviluppato negli italiani quel comune sentire che ha avuto poi nella lingua italiana il mastice di ogni differenza regionale".   Continua...

 
<p>Il feretro di Mike Bongiorno all'ingresso nel duomo di Milano, questa mattina. REUTERS/HO/SKy TV</p>