Roma, rissa tra "Truzzi" ed "Emo" bloccata grazie a blog

venerdì 11 settembre 2009 14:26
 

ROMA (Reuters) - I carabinieri di Roma hanno impedito ieri una rissa tra un centinaio di giovani di due fazioni contrapposte -- "Truzzi" ed "Emo" -- dopo aver appreso su internet il luogo dell'appuntamento per il "regolamento di conti", da un blog utilizzato dai ragazzi per organizzare il raduno.

Lo riporta una nota dei Carabinieri di Roma, aggiungendo che un giovane è stato arrestato per detenzione di hashish ai fini di spaccio, e che altri quattro sono stati denunciati a piede libero perché trovati in possesso di coltelli di genere proibito.

I ragazzi che si definiscono "Truzzi" si vestono in genere in modo appariscente, con abiti firmati e alla moda, frequentano le discoteche e ascoltano musica house, mentre il termine "Emo" -- derivante da un sottogenere della musica hardcore e punk -- è arrivato a contraddistinguere quasi una filosofia di vita adolescenziale, in cui si identificano giovani ostentatamente pessimisti, che di solito tengono i capelli davanti agli occhi e indossano abiti scuri e aderenti.

I carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina -- spiega la nota -- "hanno cominciato a monitorare il mondo dei cosiddetti 'Truzzi' ed 'Emo' dopo l'aggressione di un giovane avvenuta in Piazza del Popolo il 31 agosto scorso, e hanno scoperto il blog su cui i ragazzi si erano dati appuntamento per la serata di ieri per un regolamento di conti.

"All'appuntamento, pero', si sono presentati anche decine di carabinieri che hanno impedito che i due gruppi venissero a contatto", conducendo controlli su un centinaio di ragazzi.

"Un 27enne, appartenente al gruppo dei Truzzi, è stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish e arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Altri quattro giovani dello stesso gruppo, di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, sono stati denunciati a piede libero dopo essere stati trovati in possesso di alcuni coltelli di genere proibito ed un tirapugni metallico", continua la nota, precisando che l’arrestato -- trattenuto in caserma -- sarà sottoposto al rito direttissimo