Atletica, Sudafrica pronto a "guerra mondiale" su Semenya

venerdì 11 settembre 2009 18:28
 

ATENE/KLEINMOND, Sudafrica (Reuters) - Il Sudafrica oggi ha reagito con rabbia alla notizia che gli esami effettuati sul sesso della campionessa mondiale degli 800 metri, Caster Semenya, avrebbero dimostrato che l'atleta sudafricana è ermafrodita, minacciando di far scoppiare la "terza guerra mondiale".

L'organismo che governa l'atletica mondiale si è rifiutato di confermare la notizia diffusa dal Daily Telegraph, secondo cui l'atleta 18enne avrebbe caratteri sessuali sia maschili che femminili.

L'Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera ha detto che esperti esamineranno i risultati dei test sul sesso effettuati su Semenya. Fino a novembre non verrà presa alcuna decisione.

"Credo che scoppierà la terza guerra mondiale. Arriveremo fino al massimo grado nel contestare questa decisione. Credo che sia del tutto scorretto e ingiusto", ha detto il ministro dello Sport Makhenkesi Stofile.

Il presidente del Sudafrica Jacob Zuma ha criticato aspramente la violazione della privacy di Semenya e quella che ha definito una violazione dei suoi diritti, nonostante né lui né Stofile abbiano smentito la notizia.

"Non capisco perché non dovremmo rispettare il rapporto tra medico e paziente. Perché, quando sono stati fatti gli esami, sono stati pubblicati?", ha detto Zuma.

Il Telegraph sostiene che gli esami hanno rivelato che Semenya non ha né utero né ovaie, ma che invece ha i testicoli interni, gli organi sessuali maschili che producono il testosterone, e che nell'atleta il livello di questo ormone è tre volte superiore a quello di una donna "normale".

Secondo il quotidiano la Iaaf sarebbe "pronta a squalificare Semenya dai prossimi eventi e le avrebbe consigliato di sottoporsi subito a un intervento chirurgico perché la sua situazione provoca gravi rischi per la salute. Non avrebbe invece ancora deciso se privare Semenya della medaglia d'oro per gli 800 metri".

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<p>Caster Semenya. REUTERS/Siphiwe Sibeko</p>