New York, museo su 11 settembre mostrerà prospettiva dirottatori

venerdì 11 settembre 2009 09:52
 

di Joan Gralla

NEW YORK (Reuters) - Un museo dedicato agli attacchi dell'11 settembre mostrerà anche le citazioni riprese dai video dei dirottatori, antecedenti la tragedia, insieme ovviamente ai racconti di testimoni oculari, che saranno mandate in onda per prevenire eventuali fraintendimenti o addirittura forme di giustificazione del gesto. Lo hanno confermato i responsabili del museo.

Già in passato si era tentato di mettere in mostra anche le motivazioni dei dirottatori ma ci si era scontrati costantemente con l'opposizione popolare, tanto è vero che fu cancellato il piano di un "International Freedom Center" nel 2005.

Ma il presidente del National Sept. 11 Memorial & Museum ha precisato che le foto dei 19 dirottatori saranno mostrate insieme alle citazioni solo come "testimonianza".

Il museo sorgerà nella zona dove era situato il World Trade Center e dovrebbe aprire entro il 2013. Il presidente del museo, Joe Daniels, ha spiegato che la mostra si concentrerà sui fatti, su "cosa successe quel giorno,sul perché è successo e sul che cosa significa vivere in un mondo segnato dai fatti dell'11 settembre".

"Lasciamo che i dirottatori parlino per sé stessi", ha detto Daniels.

Il museo possiede i videotape registrati dai dirottatori prima degli attacchi suicidi e, in un primo momento, sembrava che i visitatori potessero ascoltare direttamente le loro voci, come anticipato già da Reuters dopo aver parlato con Daniels.

"E' una possibilità importante ed è una cosa che i visitatori devono ascoltare -- per avere la testimonianza diretta di coloro che commisero quell'atrocità. Nessuno verrà in questo museo e ne uscirà con la percezione che quelli furono degli eroi", ha detto Daniels ai giornalisti, dopo aver confermato, però, a Reuters che la mostra si limiterà in effetti solo ai testi e alle foto estratte dai video.

I responsabili del museo si stanno muovendo con cautela. I progetti iniziali di ricostruzione del World Trade Center prevedevano anche l'International Freedom Center, che avrebbe dato spazio anche a temi non direttamente collegati con l'11 settembre, come tolleranza e diversità.

Ma l'ex governatore di New York George Pataki ha cancellato il progetto dopo le critiche ricevute, in particolar modo dai parenti delle quasi tremila vittime, che hanno fatto sapere che il museo dovrebbe essere dedicato esclusivamente all'11 settembre e alla bomba esplosa nel garage del World Trade Center nel 1993.

 
<p>Lo skyline di Manhattan prima e dopo l'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001. REUTERS/Enrique Shore/Mike Segar</p>