Rapporto Usa: lavoro infantile e forzato dietro a molti prodotti

venerdì 11 settembre 2009 09:50
 

NEW YORK (Reuters) - Bambini e lavoratori forzati sono 'miniere d'oro', che cuciono capi d'abbigliamento e coltivano piantagioni di cacao in tutto il mondo, e l'India è la maggiore fonte di prodotti realizzati da questi lavoratori.

Lo ha reso noto ieri un rapporto del governo Usa.

Il Dipartimento per il Lavoro ha pubblicato per la prima volta una lista dei prodotti ottenuti da lavoro minorile o forzato nei paesi stranieri, compilati su richiesta del Congresso. L'indagine ha preso in esame 122 prodotti in 58 paesi.

Secondo gli standard internazionali, si definisce lavoro infantile il lavoro svolto da minori di 15 anni, o di 18, nel caso di specifiche mansioni ritenute dannose, mentre il lavoro forzato è quello svolto involontariamente o sotto minaccia, spiega il rapporto.

Dai dati raccolti emerge che l'India è la nazione collegata al maggior numero di prodotti realizzati tramite lavoro infantile o forzato, tra cui palloni da calcio e capi d'abbigliamento, continua il rapporto, mentre il Myanmar è il paese segnalato più spesso per lavoro forzato nella produzione di altri prodotti, come riso, zucchero di canna e gomma.

"L'obiettivo della realizzazione di questa classifica è di gettare luce (su questa realtà) in modo da incentivare altre attività per affrontare questi problemi", ha detto Sandra Polaski, vice Sottosegretario per gli Affari internazionali al dipartimento Usa per il Lavoro.

"Nel nostro paese questi ci sembrano problemi del 19esimo secolo, ma in realtà sono problemi anche del 21esimo secolo", ha aggiunto Polaski.

Il lavoro infantile è regolato da leggi che variano sensibilmente nei diversi stati, ed è vietato in molti paesi.

Una convenzione internazionale ratificata da 154 paesi prevede che venga stabilita un'età minima per poter lavorare, nel tentativo di sradicare il problema.

Secondo i dati del rapporto Usa, anche Brasile, Bangladesh, Cina e Filippine sono tra i primi sei paesi a realizzare prodotti tramite lavoro infantile o forzato.

L'organizzazione internazionale del Lavoro ha scoperto che il 69% del lavoro infantile nel mondo è concentrato nel settore dell'agricoltura, sottolinea il documento.

 
<p>Rapporto Usa: lavoro infantile e forzato dietro a molti prodotti. REUTERS/Saad Shalash</p>