Crisi, americani meno materialisti: meglio Wal-Mart che Tiffany

lunedì 7 settembre 2009 16:20
 

NEW YORK (Reuters) - La difficile situazione economica sembra aver reso gli americani meno materialisti: un'indagine mostra che la maggior parte delle persone preferisce acquistare un oggetto a un prezzo ragionevole alla catena di discount Wal-Mart piuttosto che possedere un oggetto simile del lussuoso marchio Tiffany.

Un sondaggio condotto da Zogby Interactive su 41.175 adulti ha scoperto che sempre più americani stanno scegliendo di vivere con meno proprietà materiali: due persone su 10 hanno rinunciato infatti a oltre il 10% di ciò che possedevano.

John Zogby -- che ha eseguito il sondaggio tra il 2 e il 27 luglio -- ha spiegato che agli intervistati è stato chiesto cosa avrebbero scelto tra un prodotto da 500 dollari in una scatoletta blu di Tiffany e un oggetto simile da 250 dollari del discount Wal-Mart.

Solo il 10% ha scelto il gioiello di Tiffany, mentre il 78% ha scelto quello di Wal-Mart, ha detto Zogby. Gli altri erano in dubbio.

"La gente sta passando a uno stile di vita più semplice e meno materialistico", ha detto Zogby in una nota.

"Io li definisco Spiritualisti Laici, perché cercano di dare un significato più profondo alle loro vite, e lo fanno attraverso la famiglia, gli amici, il volontariato e le attività di piacere che rispondono ai loro bisogni".

L'indagine ha fatto emergere che quasi un terzo degli americani ha rinunciato a più cose nell'ultimo anno che in tutta la vita precedente.

Poco più di un quinto degli adulti americani hanno rinunciato a oltre il 10% delle loro cose perché non le ritenevano più necessarie, mentre il 20% ha detto di non aver rinunciato a niente.

Quasi due terzi -- il 58% -- hanno dichiarato di essersi sbarazzati di meno del 10% delle proprie cose.

Le persone con i redditi più bassi sono risultate meno propense a dare via ciò che possiedono, mentre chi va spesso in chiesa ha rivelato una maggiore tendenza a sbarazzarsi delle proprietà superflue rispetto agli altri.

 
<p>Crisi, americani meno materialisti: meglio Wal-Mart che Tiffany. REUTERS/Rick Wilking</p>