Venezia, Oliver Stone alla scoperta dei governi sudamericani

lunedì 7 settembre 2009 08:19
 

di Ilaria Polleschi

VENEZIA (Reuters) - E' atteso anche il presidente venezuelano Hugo Chavez alla proiezione in anteprima mondiale oggi fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia di "South of border", il nuovo documentario del regista Oliver Stone sull'America Latina.

Il regista di "W.", "Jfk" e "Platoon" racconta il suo incontro nel gennaio 2009 in Venezuela proprio con Chavez, realizzato per capire se la descrizione che fanno di lui i media americani -- un anticapitalista contro gli americani -- corrisponde al vero.

"Come spesso succede, l'uomo che ho incontrato non era l'uomo di cui avevo letto e sentito parlare", spiega il regista nelle note di produzione.

Dal Venezuela, il viaggio poi si sposta in tutto il continente latino-americano, e Stone incontra il presidente brasiliano Lula da Silva, quello boliviano Evo Morales, quello argentino Christina Kirchner e l'ex-presidente (suo marito) Nestor Kirchner, con il paraguayano Fernando Lugo, con l'ecuadoregno Rafael Correa e il cubano Raul Castro.

Da tutti, emerge la volontà di voler essere trattati dagli Usa con pari diritti e l'idea di creare un'unica moneta e un unico parlamento dell'America del sud, rendendosi indipendenti dal Fondo monetario internazionale.

"Sulla base della nostra esperienza in Iraq", spiega ancora Stone, "gli americani devono mettere in dubbio il ruolo giocato dai nostri media nella demonizzazione di leader stranieri come nostri nemici. Le conseguenze di tutto questo possono essere brutali".

 
<p>Il regista americano Oliver Stone. REUTERS/Rafael Urquiza-Paraguayan Presidency/Handout</p>