Venezia, Turturro alla scoperta delle sue radici in Sicilia

sabato 5 settembre 2009 14:32
 

di Ilaria Polleschi

VENEZIA (Reuters) - Un viaggio alla ricerca delle proprie origini ma anche alla scoperta della Sicilia poetica, dell'arte e del teatro.

L'attore John Turturro porta alla 66esima Mostra del cinema di Venezia il suo "Prove per una tragedia siciliana", un lungometraggio a metà tra il documentario e la finzione, che esplora la tradizione dei pupi e la storia dell'isola -- fatta di cultura e amore e non solo di mafia -- attraverso il racconto di alcuni siciliani illustri: lo scrittore Andrea Camilleri e il puparo Mimmo Cuticchio.

Lo spunto per la pellicola è la pre-produzione di un possibile film con Turturro proprio nei panni di un burattinaio: da qui scopre l'arte del teatro, la natura selvaggia, il paese da cui i nonni dell'attore -- che talvolta si commuove -- partirono per l'America nel secolo scorso.

"Sono stato in Sicilia molte volte, ma ora sono un po' più in là con gli anni e sono in un luogo diverso della mia vita: la mia famiglia viene da questo paese. Continuare ad esplorarlo significa scoprire parti di me stesso", ha raccontato oggi ai giornalisti l'attore statunitense di origine siciliana, che nei giorni scorsi ha annunciato l'intenzione di realizzare anche un film su Napoli.

"Per me è un processo di apprendimento, di educazione, per capire chi sono e da dove vengo".

Il film -- firmato alla regia da Roman Paska -- esplora Palermo e i suoi dintorni osservati con lo stupore e l'innocenza degli "occhi dei bambini".

"Abbiamo cercato di avvicinarci con umiltà, come dei bambini che scoprivano qualcosa per la prima volta", ha spiegato Paska. "Spero che chi lo guarderà riuscirà ad avere la stessa sensazione di freschezza, anche se magari vive la Sicilia tutti i giorni".

Della stessa idea è l'attrice siciliana Donatella Finocchiaro, nel cast del film. "Vorrei dire grazie a John e Roman per aver parlato della Sicilia in un altro modo. Anche io da siciliana ho scoperto cose che non avevo mai visto. Si scopre un'altra Sicilia, fatta di poesia, magia, arte e cultura".

 
<p>Il regista ed attore amricano John Turturro con l'attrice italiana Donatella Finocchiaro al Festival del Cinema di Venezia. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>