Influenza, per picco Natale, stimati 300 milioni danni a imprese

venerdì 4 settembre 2009 17:32
 

MILANO (Reuters) - La nuova influenza suina farà sentire i suoi effetti anche sulle imprese italiane con un danno, per il solo picco natalizio da metà dicembre a metà gennaio, di circa 300 milioni di euro.

Lo ha stimato oggi la Camera di commercio di Milano, elaborando dati dell'Istat, del ministero della Salute, dell'Istituto superiore di Sanità e del registro delle imprese e considerando un'incidenza del virus uguale nelle diverse province.

Questa stima ipotizza che gli occupati italiani costretti a letto dall'influenza, tra imprenditori e lavoratori, si assenteranno per una media di tre giorni a testa ed esclude il costo del week end, come si legge in una nota.

Nella classifica delle province italiane che verrebbero più colpite, considerando gli addetti influenzati, dopo Milano, con un costo di 25 milioni, arriva Roma con 21 milioni.

Seguono Torino (12 milioni), Napoli (11 milioni) e Brescia (7). Tra le prime 10 più colpite per i costi influenzali anche Bari, Bergamo, Bologna, Firenze e Verona.

Il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio ha ribadito che la "pandemia non è grave" e che il picco di contagi è atteso in Italia tra il 18 dicembre e il 18 gennaio, quando si prevede che da un milione e mezzo a tre milioni di persone si ammaleranno per circa 15 giorni.

L'Organizzazione mondiale della Sanità prevede che un terzo della popolazione mondiale potrà contrarre l'H1N1, nota anche impropriamente come febbre suina.

Finora, almeno 2.837 persone sono morte di questa influenza, e la prima vittima in Italia è stata segnalata oggi a Napoli; si tratta di un paziente 51enne, dalla salute già compromessa, ricoverato in ospedale dopo aver contratto l'influenza H1N1.