Venezia, Solondz racconta il perdono con "Life during wartime"

giovedì 3 settembre 2009 15:58
 

VENEZIA (Reuters) - Può essere considerato un "racconto sul perdono e i suoi limiti" il nuovo film di Todd Solondz, "Life during wartime", in gara per il Leone d'oro alla 66esima Mostra del cinema di Venezia.

Una commedia amara e a tratti surreale quel tanto che basta, definita dal regista stesso un "quasi sequel con variazione" del suo acclamato "Happiness", film del '98 su una tipica famiglia americana il cui mondo va in frantumi dopo una serie di tragiche scoperte.

"E' sempre un mistero per me quando mi metto a scrivere e la creazione di un film è sempre una scoperta", ha spiegato oggi ai giornalisti il regista e sceneggiatore indipendente.

"Non so perché sono tornato su quei personaggi, ma volevo essere libero di giocare con loro e cambiare il modo in cui li vedevo 10 anni dopo ", ha aggiunto.

"Sono personaggi che mi prendono, mi commuovono...e spero che il mio modo di vederli che rifletta la realtà".

Il film -- dagli ottimi dialoghi, che mescola tragico e comico -- racconta la storia di tre sorelle e dei loro famigliari, ognuno alle prese con un dilemma e con il fatto di perdonare e dimenticare.

"E' la mia risposta alla vita", ha aggiunto il regista. "Chiedo agli spettatori di aprirsi al mondo, come io mi sono aperto ai personaggi".

 
<p>Il regista e sceneggiatore indipendente Todd Solondz.</p>