Bere moderatamente in età avanzata protegge da demenza

giovedì 27 agosto 2009 12:32
 

SYDNEY (Reuters) - Le persone anziane che bevono piccole o moderate quantità di alcolici sono meno soggetti alla demenza rispetto agli astemi.

Lo rivela oggi uno studio australiano.

Lo studio -- condotto dalla dottoressa Kaarin Anstey, del Centro di Ricerca per la Sanità mentale all'Università nazionale australiana -- si è basato sui risultati di diverse ricerche che hanno coinvolto in totale circa 10.000 persone.

"Abbiamo scoperto che bevitori leggeri o moderati si ammalano di Alzheimer con una probabilità del 28% inferiore rispetto a chi non beve, di demenza vascolare con una probabilità del 25% inferiore e di qualunque forma di demenza con il 26% di probabilità in meno", ha detto Anstey in una nota.

Anstey ha spiegato che non è chiaro perché il consumo di alcolici possa ridurre il rischio di demenza, ma che il motivo potrebbe avere a che fare con l'effetto protettivo dell'alcol dalle infiammazioni e dai problemi cardiaci, o con benefici derivanti dall'interazione sociale legata al bere.

Lo studio -- pubblicato sull'American Journal of Geriatric Psychiatry -- ha fatto emergere anche come il nesso tra il bere alcolici e la demenza sia uguale per uomini e donne, ma non ha preso in considerazione il tipo di alcolici consumati, né ha verificato i risultati sulle persone giovani.

 
<p>Una donna beve un bicchiere di birra in una fiera a Madrid. REUTERS/Juan Medina</p>