Atletica, Semenya accolta da eroina al suo ritorno in Sudafrica

martedì 25 agosto 2009 19:03
 

Di Peroshni Govender

JOHANNESBURG (Reuters) - Caster Semenya, medaglia d'oro negli 800 metri ai mondiali di Berlino di atletica, al centro di una polemica sul suo sesso, è tornata a casa ed è stata accolta come un'eroina.

I sudafricani hanno accusato l'Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera di razzismo e imperialismo per aver ordinato dei nuovi test alla luce dei miglioramenti incredibili fatti registrare dall'atleta nell'ultimo anno.

Semenya, che ha vinto, dominando, la prova degli 800 metri donne a Berlino, è stata accolta da migliaia di fan al suo arrivo all'aeroporto internazionale Or Tambo di Johannesburg.

Alcuni tifosi hanno esposto cartelli con scritto "Casterologia: scienza della corsa", e "Caster first lady dello sport".

I sudafricani si sono quindi stretti intorno alla loro stella, in un paese nel quale il razzismo è un tema particolarmente sentito, dopo decenni di apartheid sconfitta solo nel 1994.

Julius Malema, leader dei giovani dell'Anc, si è però lamentato della scarsa presenza di bianchi all'aeroporto.

"Dove sono i sudafricani bianchi? Se si fosse trattato di rugby ci sarebbero senz'altro stati", ha detto Malema alla folla, riferendosi ad uno sport, il rugby, in prevalenza praticato da bianchi.

Le prossime settimane saranno senz'altro all'insegna della tensione per Semenya, 18enne nata in un villaggio rurale, in attesa che vengano resi pubblici i risultati del suo test.   Continua...

 
<p>Caster Semenya, vincitrice degli 800 metri donne ai mondiali di Berlino di atletica leggera. REUTERS/Wolfgang Rattay</p>