Robin Williams dice di essere uno "work-in-progress" come padre

sabato 22 agosto 2009 18:25
 

di Alex Dobuzinskis

LOS ANGELES (Reuters) - Robin Williams interpreta un film dal titolo "World's Greatest Dad", ma nella vita reale, che lo vede padre di tre ragazzi, dice di aver avuto momenti bui e di stare ancora lavorando sulla paternità.

"Sono molto orgoglioso di loro in tanti modi, ma sono stati dei cherubini? No, ma è stato parte del processo", ha detto l'attore in un'intervista.

"E io sono 'il più grande papà del mondo'? Affatto, sono uno work-in-progress, ma li amo", ha aggiunto Williams, che ha lanciato ieri l'ultimo dei suoi 51 film.

Il figlio di primo letto di Williams, Zachary, ha 26 anni ed è laureato alla New York University. Dal secondo matrimonio dell'attore sono nati Zelda, 20 anni, attrice alle prime armi, e Cody, che avrà 18 anni quest'anno.

Williams, che in passato ha dovuto sottoporsi a trattamenti per disintossicarsi, ha detto che le sue difficoltà hanno fornito ai figli una riposta pronta quando si sono sentiti chiedere conto del loro comportamento.

"Hanno detto 'E tu hai avuto una ricaduta con l'alcol di tre anni'. Ah, grazie per avermelo ricordato, mie piccole felici creature", ha scherzato l'attore.

Nel suo ultimo film, diretto dall'amico Bobcat Goldthwait, Williams interpreta Lance, un insegnante di poesia il cui figlio adolescente frequenta la scuola in cui lui insegna.

Il figlio Kyle, interpretato da Daryl Sabara, è un emarginato sgarbato, ma quando muore improvvisamente Lance decide di riabilitare la memoria di Kyle scrivendo al posto di suo figlio in un giornale che circola nella scuola. E presto scopre che il disgusto che gli altri studenti un tempo avevano per Kyle si è trasformato in idolatria.

 
<p>L'attore Robin Williams, interprete di "World's Greatest Dad", davanti ai fotografi con la figlia Zelda alla prima del film a Los Angeles. REUTERS/Fred Prouser</p>