Atletica, Sudafrica condanna speculazioni sul sesso di Semenya

giovedì 20 agosto 2009 15:26
 

di Karolos Grohmann

BERLINO (Reuters) - L'adolescente sudafricana campionessa mondiale di atletica negli 800 metri, Caster Semenya, che è stata sottoposta a dei test per verificare il suo sesso, è stata trattata in modo ingiusto. Lo ha detto il Comitato olimpico del suo paese.

Con un fisico potente e muscoloso ma un modo di correre sciolto e fluido, la 18enne ha segnato il miglior tempo dell'anno e abbassato di oltre un secondo il suo record personale completando la finale di ieri in 1'55"45.

"Caster sta facendo qualcosa di speciale e condanniamo il modo in cui è stata coinvolta in queste accuse e speculazioni dei media", ha detto Gideon Sam, presidente dell'organo governativo sudafricano per le Olimpiadi, il Sascoc.

La Federazione internazionale di Atletica (Iaaf) ha annunciato ieri -- poche ore prima della gara di Semenya -- che è stata avviata la procedura per effettuare un controllo sul sesso dell'atleta, a seguito del rapido miglioramento delle sue performance l'anno scorso.

In un anno, Semenya ha abbassato di oltre otto secondi il suo record personale nella gara da due giri.

"Il Sascoc la sostiene ad ogni passo" ha dichiarato Sam sul sito web del comitato (www.sascoc.co.za).

"Se la IAAF ritiene necessario un test per verificare il suo sesso, allora dovrà anche pubblicare i risultati in modo da consentirle di andare avanti e di mettere fine a tutte le voci maligne", ha detto Sam.

Il segretario generale della Iaaf, Pierre Weiss, ha detto che un'indagine sul genere di Semenya è in corso sia a Berlino che in Sudafrica.   Continua...

 
<p>La sudafricana Caster Semenya, campionessa mondiale negli 800 metri. REUTERS/Dominic Ebenbichler</p>