Fisco, controlli Gdf al mare tra bagni abusivi e affitti in nero

giovedì 20 agosto 2009 10:11
 

MILANO (Reuters) - La Guardia di finanza quest'estate non è andata in vacanza e, dal primo luglio fino a ferragosto, ha eseguito oltre 1.000 verifiche su alberghi, ristoranti e stabilimenti balneari, scoprendo strutture abusive, più di 300 lavoratori irregolari e affitti in nero per 700.000 euro.

Una nota delle Fiamme Gialle spiega che dai controlli sono emersi 44 evasori totali, ossia soggetti completamente sconosciuti al fisco che non hanno mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi.

Si tratta di 15 alberghi, cinque affittacamere, 11 fra ristoranti e pizzerie, 10 bar e tre stabilimenti balneari, individuati in Campania (18 casi), Toscana (7), Sicilia (6), Lazio (8), Marche (3), Emilia Romagna (2), per un'evasione complessiva pari a circa 36 milioni di euro di redditi non dichiarati e a circa 13 milioni di Iva evasa.

Sono invece 1.563 i casi di mancata emissione di scontrini o ricevute fiscali riscontrati durante i controlli, mentre 95 sono in tutto le imprese che hanno fatto ricorso alla manodopera irregolare in Campania (21 casi), Puglia (17), Emilia Romagna (12), Calabria (10), Sicilia (8), Sardegna (6), Toscana (5), Lazio (5), Liguria (4), Friuli Venezia Giulia (3), Marche (2), Veneto (2), per un totale di 315 lavoratori irregolari, di cui 271 completamente in nero.

Oltre 400 controlli sono stati effettuati anche per gli affitti in nero, concentrati nelle località balneari più rinomate, da cui è emersa una mancata dichiarazione dei redditi per circa 700.000 euro.

I controlli hanno riguardato anche l'identificazione di migliaia possessori di beni di alto valore economico, come yacht e auto di lusso, i cui risultati vengono poi incrociati con i redditi ufficialmente dichiarati.

La Gdf ha inoltre identificato e denunciati 760 venditori abusivi, a cui sono stati sequestrati circa 2 milioni di prodotti falsi o insicuri.

 
<p>Una spiaggia italiana. REUTERS/Chris Helgren (ITALY)</p>