Tracce di glicina in cometa rafforza tesi di vita dallo spazio

martedì 18 agosto 2009 12:13
 

LOS ANGELES (Reuters) - L'amminoacido glicina, fondamentale blocco di proteine, è stato trovato per la prima volta in una cometa, rafforzando la teoria secondo la quale gli ingredienti grezzi della vita sono arrivati sulla Terra dallo spazio. Lo hanno annunciato ieri gli scienziati.

Tracce microscopiche di glicina sono state trovate in un campione di particelle recuperate dalla coda della cometa Wild 2 dalla navicella spaziale della Nasa Stardust ben all'interno del sistema solare a 390 milioni di chilometri dalla Terra, nel gennaio 2004.

Campioni di gas e polvere raccolte su un piatto coperto da un materiale supervaporoso chiamato aerogel sono tornati sulla Terra due anni fa in un barattolo lanciato dalla navicella e atterrato con un paracadute nel deserto dello Utah.

Si ritiene che le comete come Wild 2, che ha preso il nome dall'astronomo Paul Wild (si pronuncia Vild), contengano parti ben preservate di materiale che risale all'origine del sistema solare miliardi di anni fa, un nesso quindi con la formazione del sole e dei suoi pianeti.

Il rinvenimento della glicina, la più comune dei 20 amminoacidi che si trovano in proteine sulla Terra, era stato annunciato lo scorso anno ma c'è voluto tempo perché gli scienziati confermassero che il composto originale all'origine era extraterrestre.

"Non potevamo essere sicuri che non venisse dalla costruzione o dalla manipolazione della navicella spaziale", ha detto l'astrobiologa Jamie Elsila del Goddard Space Flight Center della Nasa a Greenbelt, Maryland, principale autrice dlel'ultima ricerca, presentata per essere pubblicata sulla rivista Meteoritics and Planetary Science, alla riunione questa settimana dell'American Chemical Society a Washington.

"Avevamo trovato amminoacidi in meteoriti prima, ma questa è la prima volta che è stata trovata in una cometa", ha aggiunto.

 
<p>Un aereo in volo REUTERS/Viktor Ufo</p>