Ambiente, Goletta Verde: 100 aree costiere inquinate in Italia

lunedì 17 agosto 2009 14:18
 

MILANO (Reuters) - Il mare italiano è minacciato da 100 aree inquinate, in particolare in Calabria e Campania, mentre sono 18 milioni, nel nostro Paese, le persone che non dispongono di impianti di depurazione.

E' questo il bilancio di Goletta Verde di Legambiente, tornata in porto dopo due mesi di navigazione: un tour lungo oltre 2.000 miglia e 23 tappe per monitorare la salute del mare, denunciare i casi di mala gestione e gli abusi edilizi sui litorali.

La "maglia nera" delle regioni più inquinate per l'estate 2009 -- spiega Legambiente in una nota che illustra i risultati della campagna presentati stamattina a Capalbio -- va alla Calabria, con 15 punti critici, 1 ogni 47 km di costa, e alla Campania, con 11 aree fortemente inquinate, 1 ogni 42 km.

La campagna di Legambiente, alla sua 24esima edizione, ha analizzato le zone critiche dell'ecosistema marino-costiero, inquinate a causa di impianti di depurazione assenti o scarsi e di scarichi illegali, o deturpate dal cemento vista mare.

E' emerso che l'81% dei campioni analizzati dai biologi del Cigno Verde è inquinato, e che la maggiore fonte di inquinamento per i nostri mari sono le acque dei fiumi della penisola.

Secondo Legambiente, la responsabilità di questa situazione è da attribuire ai comuni, che "scaricano i propri reflui nei corsi d'acqua senza effettuare un'adeguata depurazione o senza depurare affatto".

"Le conseguenze di un sistema di depurazione ancora inadeguato sono tangibili nel mare italiano", ha detto Stefano Ciafani, responsabile scientifico nazionale di Legambiente .

"I fiumi italiani sono troppo spesso considerati dei collettori che sversano in mare un carico di inquinanti microbiologici non solo pericoloso per la salute di ecosistema marino e cittadini, ma semplicemente vergognoso per quello che dovrebbe essere un Paese civile".

Sardegna e Toscana sono invece state elette "regine del mare pulito": in Sardegna -- dove c'è un punto critico ogni ben 432 km di litorale -- tre località hanno conquistato il massimo riconoscimento delle cinque vele di Legambiente e Touring Club, e altre 13 sono segnalate nella Guida Blu con quattro, mentre la Toscana -- con un'area inquinata ogni 300 km di litorale -- ha tre località premiate con le cinque vele e sei con quattro vele.

"Dopo 24 anni di vedetta del mare quest'anno Goletta Verde si è concentrata maggiormente sull'analisi delle aree più critiche nel tentativo di recuperare quei tratti di costa inquinati a tal punto da non essere più oggetto di monitoraggio da parte delle istituzioni", ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente. "Ma la nostra storica campagna ha anche promosso il turismo di qualità e le aree marine protette, incentivato la gestione sostenibile del sistema mare per valorizzare l' immensa risorsa di cui gode il nostro Paese grazie alle sue coste".

"Contro il degrado e lo sfregio del territorio -- ha concluso Cogliati Dezza -- la risposta vincente arriva dalle eccellenze delle località delle cinque vele che puntando sulla mobilità sostenibile, sulla promozione dell'efficienza energetica, sulle fonti rinnovabili e su un sistema efficiente ed efficace di depurazione rappresentano la 'normalità virtuosa' che non subisce la crisi economica e sociale in atto nel nostro Paese".