Usa, fuori dal carcere la donna che tentò di uccidere Ford

venerdì 14 agosto 2009 18:11
 

HOUSTON (Reuters) - Lynette "Squeaky" Fromme, che tentò di uccidere il presidente Gerald Ford nel 1975 ed era una seguace di Charles Manson, è uscita oggi da un carcere del Texas dopo aver scontato la su pena. Lo ha riferito il Federal Bureau of Prisons.

Fromme, 60 anni, era stata condannata all'ergastolo per il tentato omicidio, ma 25 anni fa fu considerata suscettibile di essere liberata sulla parola. Rinunciò al suo diritto e scelse di restare in carcere.

Ford rimase illeso quando un agente dei servizi segreti afferrò la pistola che la Fromme puntava contro il presidente a Sacramento, California, il 5 settembre 1975.

La donna era una seguace di Manson, condannato per aver orchestrato gli omicidi dell'attrice Sharon Tate e altre otto persone in California nel 1969 e attualmente ancora in carcere. La Fromme non è mai stata implicata in questi crimini.

Fromme è uscita dal Federal Medical Center Carswell vicino a Fort Worth, secondo quanto riferito dalla portavoce dell'ufficio Felicia Ponce. La struttura fornisce cure mediche e psicologiche specializzate a donne incriminate, spiega l'agenzia sul proprio sito web.

Fromme disse al suo difensore di aver inscenato l'attentato a Ford perché "voleva più attenzione per un nuovo processo" per Manson e i membri del suo gruppo. La donna scrisse a Manson da un carcere di Alderson, West Virginia, da dove fuggì brevemente nel 1987 prima di essere ricatturata dagli agenti federali.

 
<p>Una foto segnaletica di Charles Manson, 74 anni, condannato per aver orchestrato l'omicidio di nove persone tra cui l'attrice Sharon Tate e detenuto in un carcere della California. REUTERS/Courtesy of Corcoran State Prison/Handout</p>