E' l'ambasciata? Mi serve aiuto per l'intervento al seno

giovedì 13 agosto 2009 12:28
 

LONDRA (Reuters) - E' stata una delle richieste d'aiuto più bizzarre -- ma non certo l'unica strana -- ricevuta dall'ambasciata britannica.

Una donna inglese andata all'estero per farsi rifare il seno, è rimasta insoddisfatta del risultato e ha chiesto l'intervento del ministero degli Esteri.

Ma non è un episodio isolato. In Florida una madre ha chiesto al consolato di aiutare suo figlio adolescente a fare le valigie e di portarlo in aeroporto perché non si sentiva bene.

Nella lista delle telefonate più assurde al consolato da parte dei britannici all'estero, compaiono poi richieste d'aiuto per controllare i figlioletti indisciplinati, per sapere che tempo farà e per avere la ricetta della marmellata.

Il consolato britannico ha un network di 261 sedi in tutto il mondo per garantire la sicurezza dei viaggiatori all'estero e fornire assistenza in caso qualcosa vada per il verso sbagliato.

Ma alcune delle richieste vanno ben al di fuori di queste categorie.

"Riceviamo regolarmente telefonate di persone che ci consultano per qualsiasi problema che incontrano all'estero" ha detto Juliet Maric, del consolato britannico di Alicante, in Spagna.

"Lo staff del consolato è qui per i cittadini britannici che si trovano in serie difficoltà all'estero, come essere vittime di crimini, rimanere coinvolti in un incidente o smarrire il passaporto", ha detto il ministro degli Affari Consolari, Chris Bryant.

"E' importante che i cittadini britannici capiscano cosa l'ambasciata può fare e cosa non può fare per loro, in modo che il nostro staff possa concentrarsi sulle situazioni più serie".