Amico immaginario? Chi ce l'ha va meglio a scuola

mercoledì 12 agosto 2009 14:45
 

WELLINGTON (Reuters) - Mamme e papà, non preoccupatevi: secondo uno studio neozelandese gli amici immaginari migliorano le capacità linguistiche dei vostri figli e potrebbero avere influssi positivi anche sul loro andamento scolastico.

La ricerca, condotta da Elaine Reese professore associato dell'università di Otago e dal ricercatore Gabriel Trionfi, ha preso in esame le capacità linguistiche di 48 bambini e bambine di 5 anni e mezzo, tra i quali 23 hanno amici immaginari o invisibili.

I ricercatori hanno scoperto che i bambini che giocano con questi "compagni" hanno capacità narrative più sviluppate rispetto a quelli che non hanno un amico immaginario.

"Siccome la capacità di narrazione dei bambini è rivelatrice del loro futuro amore per la lettura, queste differenze potrebbero avere risvolti positivi sulle loro performance scolastiche", ha spiegato Reese in una nota sul sito Web dell'università.

Le capacità linguistiche dei bambini sono state valutate in base alla quantità di vocaboli conosciuti e alla loro capacità di raccontare una favola alle bambole e una storia basata su fatti reali.

Mentre non sono state rilevate differenze a livello di vocabolario, si è notato che i bambini con un amico immaginario sanno raccontare storie più articolate, sia su fatti inventati che su fatti reali.

Lo studio è stato pubblicato su un numero recente della rivista Child Development.

 
<p>Dei bambini impegnati a leggere nella biblioteca di una scuola. REUTERS/Charles Platiau</p>