Calciatori Inter e Roma in Cina ordinano vino per 10.000 dollari

mercoledì 12 agosto 2009 10:58
 

PECHINO (Reuters) - I giocatori dell'Inter e della Lazio, durante la trasferta cinese di settimana scorsa per la partita di Supercoppa, si sono comportati come turisti e hanno bevuto vino per più di 10.000 dollari. Lo dice un quotidiano locale.

Spostare la partita in Cina è stato un successo, ma il comportamento dei due club non è stato esattamente quello che gli organizzatori si aspettavano.

"Le due squadre italiane si sono comportate come due gruppi di turisti di lusso", si è lamentato con il Beijing News Wang Bo, che ha assistito i team per conto della United Vanson International, organizzatrice dell'evento.

"Solo per il vino, il conto è stato di 70.000 yuan (10.240 dollari)", ha aggiunto. "Sono stati estremamente irrispettosi, non si sono preoccupati dei bisogni altrui".

Contattato da Reuters ieri, il portavoce di Vanson, Ma Jian, ha detto che i commenti di Wang non rappresentano la posizione ufficiale dell'azienda.

Le accuse però confermano l'impressione che, quanto a relazioni pubbliche, la trasferta sia stata un disastro per l'Inter e soprattutto per l'allenatore José Mourinho.

Il Beijing News, uno dei giornali più venduti della capitale cinese, ce l'ha in particolare con il coach nerazzurro, che ha rimproverato i suoi giornalisti nella conferenza stampa post-partita.

Quando una reporter gli ha chiesto come mai la Lazio - che ha giocato sullo stesso campo e con lo stesso caldo di cui Mourinho si era precedentemente lamentato - fosse riuscita a vincere, il portoghese l'ha aggredita.

"Ecco perchè il calcio cinese Chinese fa così schifo e perchè la Cina ha vinto medaglie d'oro in così tanti sport tranne che nel calcio: perchè i giornalisti sono così poco professionali", le ha risposto.

 
<p>Sebastiano Siviglia (a sinistra) e il presidente della Lazio Claudio Lotito (a destra) alzano il trofeo della Supercoppa, vinta contro l'Inter a Pechino, 8 agosto 2009. REUTERS/Jason Lee</p>