Azienda Usa: test sangue potrebbe rivelare tumore polmonare

giovedì 6 agosto 2009 10:26
 

WASHINGTON (Reuters) - Un test del sangue potrebbe essere sufficiente per diagnosticare il tumore polmonare in fase iniziale, grazie alla sua capacità di individuare nove composti nel sangue. Lo rivela la Celera Corporation.

In un comunicato della Celera, azienda indipendente dopo la separazione dalla Applera di inizio anno, si legge che questo test consentirebbe di trattare il tumore ancora in uno stadio iniziale. Il tumore polmonare di solito viene individuato dopo essersi già diffuso.

"Questo è uno dei test più promettenti per l'individuazione del carcinoma polmonare non a piccole cellule", ha reso noto, tramite un comunicato, il dottor Harvey Pass del Langone Medical Center dell'Università di New York, il quale ha contribuito a testare la validità del metodo.

I ricercatori hanno eseguito questo test su persone alle quali era stato riscontrato un tumore al polmone al primo stadio, che spesso può essere curato, e hanno dimostrato che il test è in grado di diagnosticare il cancro con una precisione di oltre il 90%.

Il test utilizza uno spettrometro di massa che individua i nove composti nel sangue, ma i ricercatori stanno anche lavorando ad un ulteriore test semplificato che ne individui sei, come hanno confermato loro stessi all'International Association for the Study of Lung Cancer a San Francisco.

Complessivamente, i ricercatori hanno testato il sistema su 103 pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule e su fumatori non affetti dalla malattia.

Il tumore al polmone è quello che causa il maggior numero di morti a livello mondiale, con una media di 1,2 milioni di morti all'anno. In molti casi, poi, il cancro viene diagnosticato quando è ormai diffuso e, quindi, senza più la possibilità di curarlo.