Myanmar, missione Onu su bambini-soldato

mercoledì 5 agosto 2009 09:04
 

NAZIONI UNITE (Reuters) - Le Nazioni Unite hanno annunciato oggi l'invio di un team in Myanmar per fare pressione su governo e gruppi ribelli affinché mettano fine alla pratica dell'uso di bambini-soldato.

Il segretario generale dello Onu Ban Ki-moon ha accusato l'esercito della giunta militare che governa il Myanmar e alcune milizie ribelli, come i gruppi Karen nell'est del Paese, di reclutare bambini ed usarli per combattere.

Nell'ultimo rapporto stilato da Ban, pubblicato in giugno, si asserisce che vi sono "gravi violazioni" contro i bambini in Myanmar e si accusa la giunta di non essere riuscita a dar prova delle misure prese per mettere fine alla pratica dei bimbi-soldato e di aver inoltre bloccato l'accesso dell'Onu ai gruppi ribelli.

Ma Radhika Coomaraswamy, rappresentante speciale dell'Onu per i bambini nei conflitti armati, ha detto ieri che vi sono state evoluzioni positive e che il governo birmano sta rilasciando alcuni bambini.

"Non siamo sicuri di quanto stiano facendo e per questo invierò un team alla fine di questo mese in Myanmar", ha spiegato.

L'Onu sta cercando anche di persuadere la giunta al rilascio di prigionieri politici. Ban ha visitato il Paese il mese scorso ma i suoi colloqui non hanno avuto esito immediato e si attende ora la fine del processo alla leader dell'opposizione e premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi.

 
<p>Myanmar, un bambino-soldato di 12 arruolato nelle milizie ribelli Karen. La foto &egrave; del 31 gennaio 2000. REUTERS/Jason Reed</p>