Usa,ricercatori studiano cumuli di rifiuti plastici nel Pacifico

martedì 4 agosto 2009 10:40
 

di Steve Gorman

LOS ANGELES (Reuters) - Un gruppo di biologi marini è partito dalla California alla volta del Pacifico settentrionale per effettuare uno studio sui rifiuti plastici che si stanno accumulando per centinaia di chilometri in mare aperto, un fenomeno che si chiama "Great Pacific Garbage Patch".

Una nave laboratorio con a bordo 30 tra ricercatori, tecnici e membri dell'equipaggio è salpata domenica per un viaggio di tre settimane organizzato dall'Istituto di oceanografia Scripps, che ha sede presso l'Università della California a San Diego.

La spedizione avrà il compito di studiare quanti rifiuti -- per lo più frammenti di plastica -- si stanno accumulando in un tratto di mare chiamato North Pacific Ocean Gyre, come questo materiale si sta distribuendo e quali impatti ha sulla vita marina.

Gli "isolotti" formati dai rifiuti plastici grazie all'azione delle correnti circolari dell'oceano si trovano circa a metà strada tra il Giappone e la costa occidentale degli Stati Uniti, vicino alle isole Hawaii.

Lo studio in particolare si concentrerà sul plancton, su altri microrganismi, piccoli pesci e uccelli.

"La maggiore preoccupazione è che impatto avranno questi rifiuti plastici sui piccoli organismi nella parte finale della catena alimentare dell'oceano", ha spiegato Bob Knox, vice direttore per la ricerca allo Scripps, dopo il primo giorno trascorso in mare aperto.

A bordo della New Horizon, lunga 52 metri, c'è anche un laboratorio per la ricerca, anche se gli studiosi porteranno dei campioni a terra, per altre analisi.

Sull'entità di questo fenomeno, scoperto qualche anno fa da pescatori e altri nel Pacifico settentrionale, si sa ancora poco.

 
<p>Spiaggia di Acapulco. REUTERS/Jesus Trigo</p>